CASTELLO CARLO V

Category
spazio urbano
Tags
alfredo foresta, eriberto milli, laura mazzei, manuela martina, pierluigi ciardo, serena carrisi
About This Project

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE AREE CONTERMINI IL CASTELLO CARLO V

1° stralcio funzionale

Progetto candidato alla selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture e servizi di accoglienza nel settore turistico

Avviso pubblico della Regione Puglia n.73 del 31.05.2018

Importo lavori € 1.692.000,00

 

L’area intorno al  Castello di Carlo V rappresenta l’espressione di una visione moderna della Lecce di fine ‘800 primi ‘900. Gli attuali spiazzi e slarghi, malgrado la loro centralità, restano isolati rispetto ai flussi turistici limitati al solo centro storico; uno spazio urbano, trascurato, che annulla il sogno e il desiderio del turista e rimane relegato alla solo funzione dell’essere attraversato e non vissuto. Una centralità perduta nel recente tempo che non ha saputo interpretare e anticipare il cambiamento e le nuove necessità.

 

La visione prospettica diventa innovazione, interpreta la spazialità perduta attraverso nuovi e infiniti punti di vista, mutevoli e cangianti che valorizzano le facciate, i monumenti e le architetture al contorno. Un unico filo conduttore che ritrova il fossato del Castello di Carlo V in una inconsueta prospettiva che proietta il teatro Apollo nell’adiacente piazza De Santis, libera dall’attuale recinzione della scuola Costa.

 

500 posti a sedere, 30 alberi di melograno, percorsi urbani di arte contemporanea con 10 blocchi espositivi,  percorsi narrativi storici con epigrafi pavimentali, info box turistico “LUC, LECCE URBAN CENTER”, servizi igienici pubblici, luce artificiale con effetto scenografico chiaroscurale.

Le piazze si trasformano in un percorso narrativo per recuperare la spiritualità dei luoghi; un’interpretazione dello spazio barocco dove, al contorno, tutto si svela ma nulla si rivela, attraverso prospettive inaspettate di un percorso urbano dove l’arte contemporanea segna il tempo e la storia di chi arriva e di chi parte.